22 settembre 2005

21 settembre 2005

Triglie al Masellis

Ingredienti per 2 persone: 4 triglie di scoglio, farina 00, sale, pepe, 1 scatoletta di tonno in scatola, burro o olio.

Questa ricetta è la tipica ricetta del double face double race, mi spiegherò meglio......
Prendete le triglie, evisceratele, squamatele e infarinatele, disponendole in una padella molto calda, antiaderente se possibile con il burro (o olio per i salutisti come me). La regola del Secco prevede per triglie piccole la 2 X 2, ovvero 2 minuti per parte a fiamma alta in modo tale che la carne del pesce custodisca tutto il sapore del mare racchiusa da una fragranza decisa del croccante superficiale. Salate e pepate q.b. Disponete nel piatto di portata. Attenzione che il Masellis nel frattempo vi avrà formattato il pc e installato la nuova versione Debian GNU Linux. A questo punto non vi rimane che proporgli una scatoletta di tonno per rimettere le cose a posto e andarsene fuori dai maroni perchè voi vorrete mangiare le vostre triglie perchè fredde fan cagare..........


Buon appetito

20 settembre 2005

La Regina Cipolla

Dopo numerose pressioni del mio socio mi accingo a scrivere con panza piena il piatto che or ora ho appena gustato...... Signori e Signore, ehm....ehm.... Ladies and Gentlemen ..... Le Sorelle Cipolla ...... non sono le sorelle Kesler o come cavolo si scrive ......ma la Rossa e la Bionda come noi Playboys del mestolo usiamo dire prima di "sbatterle" selvaggiamente sul tagliere e farle a pezzi sotto la lama inesorabile del nostro Miracle Blade serie Perfetta "Rock 'n Chop"...... Dovete sapere che lo Chef Tony lo conosco da quando eravamo iscritti al torneo della Pelota Basca del quartiere nel lontano 85 anno della grande nevicata ricordate ???

"Suupa cui siull"

Ingredienti per 4 persone: 1 kg cipolle bionde, 40 g di burro, 1.5 l di brodo di carne, emmenthal a fette, pane casereccio, sale q.b.

Come vedete ingredienti semplici, ma proprio per questo l'esecuzione del piatto richiede quel garbo, quella delicatezza, quell'occhio clinico che solo l'esperienza può dare. Mettete in una pentola di terracotta il burro a fuoco basso, appena sciolto lo ricoprite con la cipollata tagliata grossolanamente, salate e coprite il tutto e controllate ogni tanto che non si attacchi al fondo aggiungendo se occorre del brodo. Trascorsa 1 ora il composto si sarà addensato. A questo punto subentra la magia del fuoco alto dopo aver versato il restante brodo. Quando vedrete il composto denso, mettete le porzioni nelle terrine e passate in forno per 15 minuti a 200 °C . Nel frattempo preparate in forno delle fette di pane e sciogliete sopra a fine tostatura l'emmenthal a fette. Quando la libidine di questi aromi vi avrà inebriato è giunta l'ora di aprire il forno e far convolare a nozze, marito ( fetta di pane con formaggio fuso) e moglie ( cipollata) ....

Buon appetito

16 settembre 2005

Il Panino Perfetto

Non è il panino, non è il ripieno, ma è lo stato d'animo.
Oggi il solito allenamento in palestra, in pausa pranzo.
Quando torno il solerte Andrea mi fa trovare il sacchetto di carta contentente quello che poi si rivelerà il miracolo.
Apro il sacchetto, candido, con un insieme di foga, cura, appetito, stanchezza, curiosità.
C'è anche la carta stagnola, o alluminio che dir si voglia.
Carezzo il fagottino per aprirne l'involucro e si sprigiona il profumo.
Aroma di grana e bresaola.
Alla vista la forma perfetta... mezza ciabatta di cottura abbondante, marrone piuttosto scuro, con una spolverata di farina sopra. E questo è "solo" il pane.
Il taglio longitudinale custodisce, quasi a dosarne la bellezza, una settantina di grammi di bresaola e grana, con foglie di rucola che esondano dalla sagoma del panino.
Il gusto chiama. Il gusto di fa sentire. Ho dato all'olfatto, al tatto, alla vista... e il gusto?
Il Senso Sovrano.
Addento quel ben di Dio. Crocca sotto il mio primo morso.
Ecco un piacevole intruso. Pepe.
Si, perché l'interno del "miracolo del forno" era cosparso di divina tritura di bacche di pepe.Esplode il profumo del grana, il gusto animale della bresaola, l'amaro, il veleno del gusto, della rucola.
E così, morso dopo morso, mai uguali, qui più grana, qui più bresaola, il tappeto di pepe e rucola, fino alla fine.
Bravo Cino. Così si fanno i panini!
E bravo Andrea, così si mangia un panino.

14 settembre 2005

Ricetta n° 0

"Perchè la prima ricetta è stata scritta per una persona sola?????"

La risposta a questo quesito è che queste ricette dovevano far parte di una rubrica per pendolari e per colpire anche quella fascia sempre più numerosa di single in carriera avevo pensato che poteva essere interessante il dosaggio singolo, la ricetta sicuramente non è semplicissima ma d'effetto.....

Ricetta N°0 del Secco

Ingredienti: Passione - Prontezza - Creatività ;
Mi prendete la Passione, non il frutto ma tutta la pianta, la spadellate con salsa Prontezza, quando raggiungete il Sesto Senso, spolverizzate di Creatività. Eccovi pronto il Re dei Piatti. Successo assicurato!!!

Buon Appetito

12 settembre 2005

Così per scherzo...

Tutto incominciò qualche anno fa sulla linea Mortara-Milano.... così per scherzo, proprio come il titolo di questo post!!!
Mi ritrovo solo ora, a pubblicare una ricetta che doveva far parte di una rubrica...

Grazie Andrea!

Prossimamente sveleremo tutti i retroscena di questa nuova fantastica avventura,
Buon Appettito


Gamberi al curry con riso pilaf

Ingredienti: (dose per 1 persona)Code di gamberi, già sgusciate g 150 - carciofi a spicchi, già puliti g 150 - riso g 80 - porro mondato g 15 - burro g 10 - scalogno - curry - cipolla - alloro - chiodo di garofano - sale Mi prendete una casseruola e versateci il riso, copritelo con g.200 di acqua calda e insaporitelo con mezza cipolla steccata con un chiodo di garofano, una foglia d'alloro e un pizzico di sale. Passate il riso nel forno già a 200°, incoperchiatelo e fatelo cuocere fino a quando mi avrà assorbito tutta l'acqua. Ponete a lessare i carciofi, in acqua leggermente salata. Intanto tritate mezzo scalogno insieme con il porro e poneteli ad appassire nel burro. Unite le code di gamberi, salatele e fatele rosolare a fuoco vivo poi bagnatele con mezzo mestolo d'acqua calda. Tenete sul fuoco la preparazione per 1', quindi insaporitela con mezzo cucchiaio di curry; mescolate e spegnete la fiamma. Questa è la parte fondamentale: in un piatto sistemate il riso, le code di gamberi sgocciolate e gli spicchietti di carciofi lessati, disponendomele a castello. Irrorate con il fondo di cottura dei crostacei come se piovesse e servite, guarnendo il piatto a piacere.