Si chiama "Luca e Andrea", è un bar lungo il Naviglio Grande di Milano.
Spesso ci vado all'aperitivo con Silvia, ma oggi mi sono fermato a colazione.
Il locale è minuto, con tavoli e sedie in legno, mattoni a vista e bancone ben fornito.
Il porta-brioche in legno, costituito da 4 compartimenti separati, offre brioche alla marmellata, crema, vuote, e al cioccolato.
Opto per un cornetto alla crema, antidepressivo, visto che oggi è grigio fuori e dentro me, e un caffè macchiato.
Il caffè è forte, corposo, con schiuma di latte.
La brioche, probabilmente di pastcceria, rivela una crema fresca, per nulla acidula. La pasta della brioche è leggermente sfogliata, quasi croccante, ben cotta, che lascia spazio anche al gusto di burro e uova, dei quali è composta.
La mattinata ha cambiato faccia.
(n.d.r. Blogger stamattina non mi permette di pubblicare alcuna foto. Peccato.)
11 aprile 2006
08 aprile 2006
Etro & Secca
In occasione del Salone del Mobile, la Secca ha partecipato ad un workshop per Etro........ per l'inaugurazione mi ha gentilmente invitato ed io sono rimasto colpito dal ....... ma certo, dal banchetto no??? Cosa pensavate? Dai tessuti? Dagli oggetti di Design?
I miei occhi sono stati rapiti da una magia di colori e sapori....... cesti in vimini ripieni di fragole rossissime, forme di Grana Padano scavate e ripiene di pepite saporite, grissini, pane alle olive, pane alle noci, salame felino su letto di baccelli di fave......completato da un Bianco di Custoza e/o Succo di arancia!!!!!!

Una gradita sorpresa è stata la presenza di Gio!
Food e Design fusi in una miscela unica, semplicemente grandioso.
Grazie Secca!
01 aprile 2006
Il Ghisio
Ieri sera ho cenato nell'incantevole cornice minimalista del Ristorante
Mi attengo anche io a questo stile e passo subito al menù:
Gnocchetti con gamberi e polipetti
Filetto di San Pietro in salsa di rucola
Muffin al cioccolato con crema vanigliata
Caffè
Lascio spazio alla visione degli hyperlink.
Buona lettura!
p.s. Voto 8! Complimenti allo Chef Dario per il secondo piatto
30 marzo 2006
Bambini alla Ro-MAO Prodi
Con strette incicazioni ricevute in TV dal nientepopodimenoché Premier Silvio Berlusconi, pubblico una ricetta cinese di una cinquantina di anni fa: il Bambino Bollito.
Allora...
Mi prendi un bambino, meglio se grassottello, direi sui 30 - 40Kg, vestito, ma senza scarpe, che poi mi risultano indigeste...
Gli metti una patata in bocca per evitare che si lamenti, un pomodoro nella tasca destra, una cipolla nella sinistra (questo affinché la sinistra pianga).
Gli spieghi per bene che questi due rametti di sedano li deve tenere sotto le ascelle, e la carota nel taschino, vicino alle matite.
Prendi il bambino imbandito e lo immergi in una vasca di acqua bollente, affinché possa lessare.
Dopo circa un paio d'ore mi estrai il bambino, lo lasci colare, rimuovi vestiti e ortaggi, e lo adagi in un piatto di portata, accompagnato da salsa verde molto agliata.
Il brodo, me lo filtri e lo conservi per il risotto.
Il filtrato, insieme ai vestiti andrà invece sminuzzato e usato come ripieno per gli involtini primavera.
Buon appetito, e buon voto.
Allora...Mi prendi un bambino, meglio se grassottello, direi sui 30 - 40Kg, vestito, ma senza scarpe, che poi mi risultano indigeste...
Gli metti una patata in bocca per evitare che si lamenti, un pomodoro nella tasca destra, una cipolla nella sinistra (questo affinché la sinistra pianga).
Gli spieghi per bene che questi due rametti di sedano li deve tenere sotto le ascelle, e la carota nel taschino, vicino alle matite.
Prendi il bambino imbandito e lo immergi in una vasca di acqua bollente, affinché possa lessare.
Dopo circa un paio d'ore mi estrai il bambino, lo lasci colare, rimuovi vestiti e ortaggi, e lo adagi in un piatto di portata, accompagnato da salsa verde molto agliata.
Il brodo, me lo filtri e lo conservi per il risotto.
Il filtrato, insieme ai vestiti andrà invece sminuzzato e usato come ripieno per gli involtini primavera.
Buon appetito, e buon voto.
25 marzo 2006
Baccalà alla Gio
....Finalmente posso pubblicare questa ricetta che ho aspettato con tanta pazienza, ma del resto, da un baronetto inglese come Gio, cos'altro puoi aspettarti .....?????
Ingredienti (per 6 persone):
1 Kg di baccalà secco (ma lo si trova anche già in ammollo), Sale, Pepe, Olio di mais, Un formaggino ‘MIO’, Aglio.
Preparazione:
Mettere a bagno in un recipiente il baccalà secco e tenerlo per tre giorni cambiando l'acqua una o due volte al giorno. Pulire il baccalà togliendo tutte le spine ma tenendo gran parte della pelle. Lavare bene.
Mettere il pesce in una pentola, coprire con acqua fredda e un po' di sale: portare all’ebollizione e cucinare per una ventina di minuti.
Scolare il pesce e, quando è tiepido, spellarlo e eliminare tutte le lische. Sbriciolarlo e mettere i pezzettini in un robot da cucina . Frullare aggiungendo il formaggino MIO e l'olio a poco alla volta come per una maionese. Ogni tanto fermarsi. Vedrete che l'impasto prenderà consistenza. Se prende troppa consistenza aggiungere del latte freddo. Quando sarà sodo al punto giusto mettere il tutto in una ciotola, aggiustare di sale e pepe e aggiungere due spicchi d’aglio che verranno tolti solo prima di servire. Lasciare in frigo per alcune ore.
Provenienza: Veneto
Consigli utili: Ideale spalmato sul pane o sulla polenta grigliata. Servire come antipasto.
Vino da abbinare: Prosecco di Valdobbiadene
Buon appetito
Grazie di tutto Gio!
Ingredienti (per 6 persone):1 Kg di baccalà secco (ma lo si trova anche già in ammollo), Sale, Pepe, Olio di mais, Un formaggino ‘MIO’, Aglio.
Preparazione:
Mettere a bagno in un recipiente il baccalà secco e tenerlo per tre giorni cambiando l'acqua una o due volte al giorno. Pulire il baccalà togliendo tutte le spine ma tenendo gran parte della pelle. Lavare bene.
Mettere il pesce in una pentola, coprire con acqua fredda e un po' di sale: portare all’ebollizione e cucinare per una ventina di minuti.
Scolare il pesce e, quando è tiepido, spellarlo e eliminare tutte le lische. Sbriciolarlo e mettere i pezzettini in un robot da cucina . Frullare aggiungendo il formaggino MIO e l'olio a poco alla volta come per una maionese. Ogni tanto fermarsi. Vedrete che l'impasto prenderà consistenza. Se prende troppa consistenza aggiungere del latte freddo. Quando sarà sodo al punto giusto mettere il tutto in una ciotola, aggiustare di sale e pepe e aggiungere due spicchi d’aglio che verranno tolti solo prima di servire. Lasciare in frigo per alcune ore.
Provenienza: Veneto
Consigli utili: Ideale spalmato sul pane o sulla polenta grigliata. Servire come antipasto.
Vino da abbinare: Prosecco di Valdobbiadene
Buon appetito
Grazie di tutto Gio!
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