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21 maggio 2014

Pangoccioli



Oggi, avendo un po' di tempo a disposizione e del lievito di birra da smaltire, ho tentato di riprodurre i pangoccioli della nota marca in una versione casalinga e quindi più sana... ho spulciato vari siti di ricette prima di approdare ad una versione che mi convincesse totalmente, infine sono approdata a La cucina scacciapensieri, blog che seguo regolarmente e che apprezzo molto.
A questo indirizzo potrete trovare la ricetta a cui mi sono ispirata e che come vedrete ho cambiato pochino pochino: http://cucinascacciapensieri.blogspot.it/2014/05/pangoccioli-homemade.html

Il risultato è stato moooolto soddisfacente (e lo dico io che sono ipercritica!!!!) e lo condivido volentieri con voi. Basta avere una giornata libera e un po' di voglia... il resto è davvero alla portata di tutti! Provare per credere!

Ed ecco la ricetta...

Pangoccioli

Ingredienti:
280 g di farina di Manitoba
65 g di acqua unita a 65 g di latte, entrambi a temperatura ambiente
6 g di lievito di birra
1 uovo
25 g di burro a pezzettini
4 g di sale
70 g di cioccolato fondente a pezzetti (in commercio lo trovate a gocce, io ho riciclato l'uovo di Pasqua!)
1/2 cucchiaio di miele
una bustina di vanillina (se vi piace potete essere anche più generosi)
1 tuorlo e un pochino di latte per pennellare


Per prima cosa ho preparato il lievitino, prendendo 50 g dell'acqua/latte e unendoli a 50 g di farina e lievito. Il risultato sarà molto colloso:




 e dovrà rimanere a fermentare per circa 40 min. Nel frattempo ho fatto a pezzettini il cioccolato e l'ho messo in frigo, in modo che rimanesse ben solito anche nell'impasto. Trascorso il tempo necessario, ho unito al lievitino il resto dell'acqua/latte, lo zucchero, la farina setacciata con la vanillina, e il miele ed ho lavorato il tutto nella planetaria. Ho unito poi l'uovo e il burro (quest'ultimo pezzettino per pezzettino, aspettando che si amalgamasse all'impasto). Infine tolto l'impasto dalla planetaria ed ho aggiunto, impastando a mano, i pezzettini di cioccolato. Il risultato è stato il seguente:



Ho lasciato l'impasto a lievitare in una ciotola coperta per 2 ore e mezzo.
Dopo che è praticamente triplicato, ho disposto l'impasto sul tavolo, ne ho fatto un rettangolo con le mani ed ho atteso 30 minuti, al termine dei quali l' ho piegato su se stesso due volte e e ne ho fatto dei collosissimi pallini di 47 g ciascuno (in totale ne sono venuti 12).


Ho chiuso la teglia con i miei pangoccioli embrionali dentro al forno con la luce accesa per 2 ore, e sono raddoppiati. Poi, mentre il forno si scaldava per la cottura, ho spennellato la superficie con tuorlo e latte.
Ho cotto i dolcetti a 180° per 17 minuti circa...
Raffreddare e chiudere ermeticamente in sacchettini di plastica. Buon appetito!!!





10 aprile 2014

Plumcake rustico con noci e fichi secchi

Plumcake rustico 
con noci e fichi secchi
Plumcake rustico con noci e fichi secchi


La ricetta originale di questo Plumcake dal sapore ruvido e un po' "campagnolo" arriva dal sito della rivista Sale&Pepe, poi è stato adattata e personalizzata dalla sottoscritta... Si chiama Plumcake, ma per la verità non ha tra i suoi ingredienti lo yogurt, per cui è davvero un dolce un po' alternativo, adatto a chi ama i sapori rustici!


Ingredienti:
3 uova
140 g di farina integrale
100 g di zucchero di canna
4 cucchiai di miele (per noi, miele di Sulla)
4 cucchiai di olio di semi
3 cucchiai di latte
6 noci
8 fichi secchi
1 bustina di lievito
1 cucc.no di di vanillina


a) Tritare noci, fichi secchi e un cucchiaio di zucchero
b) Sbattere energicamente uova e zucchero di canna, finché il composto non diventa schiumoso. 
c) Si aggiungano in ordine olio, miele, latte e trito di frutta secca. In ultimo farina setacciata con lievito e vanillina
d) Versare il composto in uno stampo da plumcake e cuocere per 35 minuti (vale la prova stecchino) a 180°.

Buona merenda!!


21 dicembre 2010

Cioccolato bianco e more

Un'ottima Tortina de la dolce vita.....



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05 aprile 2009

Busecchina

Ingredienti:
500 gr di castagne secche
mezzo litro di panna liquida


Preparazione:
Lasciare in acqua tiepida per una notte le castagne. Il giorno dopo scolarle, risciacquarle in acqua corrente, pulirle delle pellicine rimaste. Rimettere le castagne in una pentola, ricoprendole appena di acqua, e farle lessare dolcemente, senza bollitura, per non romperle fino a che non avranno assorbito tutto il liquido. A cottura ultimata mettere le castagne in coppette, bagnate col loro sugo dolce e latte o panna liquida. Servire il dolce in coppette.

Buon appetito

19 marzo 2009

Frittelle di riso per S.Giuseppe

Dalle nostre parti si usa preparare i "friciò", i "bal dal frà", i "tortelli"...
chiamateli un pò come volete.. ci siamo capiti!

Dalle parti fiorentine, in quel della Toscana, Maremma... non fatemi dire le parolacce, si preparano le frittelle di riso, una delizia del palato. Qualcuno le chiama anche “Sommommoli”, specie verso Prato.

Ingredienti per 6 persone:
  • Riso 500 g
  • Latte 1/4 l
  • Acqua 1/4 l
  • Uova 3
  • Rhum 1 bicchierino
  • Uvetta sultanina q.b.
  • Zucchero 110 g
  • Lievito per i dolci 1 bustina
  • Scorza di limone e arancia grattugiate q.b.
  • Sale 1pizzico
  • Farina 2 cucchiai
  • Vaniglia 1 stecca
  • Zucchero a velo q.b.
  • Olio per friggere 1 l
Preparazione
Lessate il riso nell'acqua, latte e la stecca di vaniglia, per una ventina di minuti. Eliminate la stecca e lasciatelo raffreddare. Trasferitelo in una ciotola ed incorporate gli altri ingredienti, escluso lo zucchero a velo. Fatelo riposare per circa un'ora, dopodiché friggete il composto a cucchiaiate nell'olio bollente. Si otterranno delle crocchette sferiche, che saranno cotte quando presenteranno un bel colore marrone.
Scolatele su carta assorbente, lasciatele intiepidire, quindi spolveratele con lo zucchero a velo e servite.

Auguri a tutti i Papà, anzi ai Babbi!

31 gennaio 2009

Mousse al cioccolato

Il dolce più lussurioso!

Ingredienti per 8 persone:
  • 400 g di cioccolato fondente
  • 4 uova
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 2 bicchieri di panna montata


Preparazione:
Fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria con pochissima acqua. Amalgamate i tuorli con lo zucchero senza montarli, montate a neve gli albumi. Quando il cioccolato è raffreddato unite i tuorli con lo zucchero, amalgamate bene e unite al composto anche gli albumi mescolando con un movimento dal basso verso l'alto. Infine unite la panna montata. Amalgamate bene e lasciate in frigorifero per due o tre ore. Prima di servire lasciate riposare fuori dal frigo per una decina di minuti.

Buon appetito

24 novembre 2007

Crepes con salsa al maracuja

Visto l'interesse riscosso dal frutto maracuja...

Per le crepes:

Ponete in una ciotola dai bordi alti la farina preventivamente setacciata, lo zucchero, la vanillina, 1 pizzico di sale e ½ litro di latte. Lavorate il composto fino a che sarà liscio, vellutato e senza alcun grumo.

In una terrina a parte sbattete con una forchetta le uova affinché si amalgamino, poi aggiungetele alla pastella e continuate a mescolare.
Coprite la pastella e lasciatela riposare per almeno mezz’ora.

Sciogliete in un pentolino il burro, e poi unitelo insieme al bicchierino di cognac o rum alla pastella, mescolando ancora per amalgamare il tutto.

Ponete a scaldare sul fuoco una padella antiaderente per crepes, e quando sarà ben calda, versatevi una quantità di pastella necessaria a coprire il fondo così facendo: ponete la pastella al centro della padella e poi inclinandola e ruotandola, cercate di distribuirla su tutta la superficie; in alternativa potete spalmare la pastella con un cucchiaio.

Lasciate cuocere per un minuto scuotendo la padella di tanto in tanto per fare staccare la crepe dal fondo: non appena sarà dorata, giratela dall’altra parte e attendete che a sua volta assuma lo stesso colore.

Appena pronta, toglietela dalla padella facendola scivolare su di un piatto, e continuate così anche per le restanti crepe, adagiandole una sull’altra a mano a mano che saranno pronte.

Ingredienti:

30g Burro, 2 Maracuja, 100 g Zucchero, 1 Arancia(scorza e succo), 1 Lime(succo),
8 Crepes, 4cl Rum
Per guarnire: 12 cl Panna, 1 cucchiaio Zucchero, 1/2 Stecca Vaniglia, alcune foglie di Menta.

Preparazione:

Fate fondere dolcemente il burro in una grossa padella e unitevi la polpa dei maracuja e lo zucchero. Portate ad ebollizione, mescolando continuamente, e lasciate cuocere a calore moderato fino a quando lo zucchero si sarà sciolto completamente. Aggiungete la scorza grattugiata e il succo di un'arancia e il succo di lime e proseguite la cottura per altri 2-3 minuti.

Mettete le crepes nella padella con la salsa, bagnatele con il rum e lasciatele insaporire per alcuni minuti, dopodiché piegatele in quattro e trasferitele in quattro piatti individuali insieme alla salsa. Montate la panna in una terrina, dolcificatela con un cucchiaio di zucchero, profumatela con l'interno della stecca di vaniglia, raschiato con un coltello, quindi mettetene un poco in ogni piatto. Guarnite con qualche fogliolina di menta e servite.

Buon appetito

13 aprile 2007

Palline golose

Dopo il successo della Torta San Valentino, perchè non deliziarsi con questa ghiottoneria?

Amalgamate 250g di cocco grattuggiato, 250g di ricotta, 100 di zucchero e un poco di panna. Componete delle palline e fatele scivolare su un letto di cacao in polvere. Esploderanno di sapore...GOLOSI! A presto

p.s. Grazie Roberto!!!

31 marzo 2007

Torta de'Beppe

Grazie al nostro inviato Pippo eccovi una deliziosa ricetta...


Ingredienti:
150 g di farina
150 g di zucchero
5 uova
1 vanillina
burro

300 g di zucchero
100 g di farina
8 tuorli
1 vanillina
1 litro di latte
1 scorza di limone o di arancia
vermouth
acqua
gelatina per dolci
frutta a piacere (consiglio di cuore le fragole con il kiwi e
della buona uva nera dell'oltrepò pavese sia per il gusto che per
l'aspetto estetico del dessert stesso)

Preparazione:
montare con una frusta 150g di zucchero con 5 uova - quando l'impasto "scrive"
aggiungere la vanillina e continuare a montare - aggiungere 150g di
farina setacciata e mescolare con una spatola di legno dal basso verso
l'alto il tutto - preparare uno stampo con burro e farina e inserire
l'impasto - cuocere in forno per 30 minuti a 180 gradi.

Montare con una frusta 300g di zucchero con 8 tuorli - aggiungere 100g di
farina setacciata e continuare a montare - aggiungere la vanillina e
continuare a montare - quando l'impasto è uniforme mischiatelo con il
litro di latte messo a bollire sul fuoco insieme alla scorza di limone
o di arancia e mescolate a fuoco medio il tutto con una spatola di
legno - quando la crema è pronta necessiterà di un colpo di frusta di
pochi secondi per poi essere coperta con della pellicola fino a quando
sarà utilizzata.

Tagliare la torta nel mezzo e aggiungere in tutta la superfice interna ed esterna la "bagna alcolica" ottenuta mischiando il vermouth con dell'acqua (pochissima, mi raccomando) - non abbiate paura di abbondare con la bagna alcolica!! - aggiungete la
crema e mettetela ovunque (dentro, fuori e ai lati del vostro capolavoro) - tagliate la frutta, pennellatela con della gelatina per dolci e decorate la torta.

Vino abbinato:
Passito di Pantelleria.

Buon appetito

Grazie a Beppe e a Pippo

17 marzo 2007

Torta San Valentino

Dopo aver deliziato i colleghi d'ufficio con dolci poetici, è con enorme piacere che pubblico questa ricetta di Roberto, provatela!

Ingredienti:
100 g zucchero
100 g burro
2 uova
250 g mascarpone
250 g ricotta
2 file di biscotti secchi (tipo oro saiwa)
1 bustina di vanillina
1 bicchiere di liquore (rhum o maraschino)
1 vasetto di marmellata ai frutti di bosco
frutti di bosco freschi (oppure surgelati)
carta da forno

Preparazione
In una terrina sbriciolare finemente i biscotti, aggiungere il burro fuso e il liquore; sistemare il composto in una tortiera precedentemente foderata con la carta da forno.
Sbattere i tuorli d'uovo con lo zucchero, aggiungere il mascarpone, la ricotta, la vanillina e l'albume precedentemente montato a neve. Versare il composto in tortiera. Infornare a 180 gradi per 1 ora.
Sciogliere sul fuoco la marmellata, versarla sulla torta appena sfornata, guarnire con i frutti di bosco surgelati. Lasciarla raffreddare, adagiarla poi in frigorifero.

Buon appetito

Grazie mille Roberto.
In bocca al lupo per il tuo futuro!

p.s. per un appassionato di storia come te non potevo non mettere una rappresentazione del santo! ;-)

13 gennaio 2007

Turdiddri

Dopo i Totani e Totali, i nostri Gatto Silvestro e Signora sbancano il botteghino con la seguente ricetta:

Premessa:
Per una corretta pronunzia si consiglia corso di calabrese (meglio se zona Sila)), della signora Noemi.

Ingredienti:
250 gr. Marsala secco
250 gr. Zucchero
250 gr. Margarina (consigliata la Valle’ – giusto perche’ teniamo un cugino che ci lavora e tiene famiglia)
4 uova
1 bustina di lievito Pan Degl’Angeli (teniamo un altro cugino che ….)
La buccia di un’arancia (bio altrimenti evitate!)
½ stecca di cannella
Farina “00” Coop (perche siamo equi e solidali) (qta. vedi procedimento)
Miele (come sopra)

Preparazione:
Sciogliere la margarina unita allo zucchero, al marsala, alla cannella fatta a pezzettini (piu’ piccoli possibile) ed alla buccia d’arancia. Portare a bollore e poi spegnere e far raffreddare.
Fare la fontanella con un po’ di farina (avendovi prima mischiolato il lievito). Unire le uova (private dell’indigesto e coriaceo guscio). Cominciare a lavorare la pasta aggiungendo volta per volta un po’ di farina e un po’ del sughettino raffreddato. Andare avanti ad impastare fino ad ottenere una pasta morbidissima e lucida.
Rollare (mi si passi il termine un po’ frikkettone” ) dei bastoncini di 150/200 mm. di diametro (tolleranza H7). Tagliare dei tocchelli da 2cm. Incavare appena col dito i tocchelli (come per gli gnocchi) senza esagerare con la “strascineta”, giusto un colpetto.
Friggere i tocchelli in abbondante olio d’oliva (extravergine) finche’ si doricchiano.
Sciogliere in un tegame un po’ di miele con un po’ d’acqua. Versarvi i turdiddri (pronuncia: turdiddri) e mantecare il tutto.
Una volta ben bene immielati metterli in una cofana. Essi durano diversi giorni perche’ il miele li conserva e li mantiene morbidi e succulenti. Se non durano molto questo e’ esclusivamente a causa dell’ingordigia umana.

Buon appetito

Vi nomino collaboratori ad honorem del blog!

02 novembre 2006

Pan Dolce delle Fate

Come promesso......

Ingredienti:
Farina 500 g , Patate 250 g, Lievito di birra secco 25 g, Zucchero 1 cucchiaio , Uovo 1, Latte 1/4 l, Olio extravergine 4 cucchiai, Sale 1 cucchiaino.

Preparazione:
  1. Sciogliete il lievito in poca acqua tiepida insieme ad un cucchiaino di farina e lasciate a riposo per 20 minuti. Le patate possono essere utilizzate anche lessate, sbucciate e passate, ma è preferibile il loro impiego a crudo, dopo averle grattuggiate finemente, amalgamate con cura l'uovo allo zucchero, all'olio e al sale, quindi unite poco per volta le patate, la farina e il lievito.
  2. Lavorate l'impasto aiutandovi con il latte tiepido fino a raggiungere la consistenza desiderata. Suddividetelo in pani rotondi di circa 10 cm e lasciateli lievitare coperti per 30 minuti, dopo averli disposti sulla piastra del forno leggermente unta e infarinata.
  3. Cuoceteli in forno ben caldo e prima di estrarli spennellatene la superficie con uovo sbattuto.

Per un dolce da favola

Buon appetito

19 settembre 2006

Un dolce

SOTTOTITOLO: Letto un dì che fu su internet, riveduto a mente, pubblicato a caso senza dosi al grammo.
Mi prendi due uova, me ne sbatti i tuorli con 4 cucchiai di zucchero.
Mi dosi un po' di ricotta... ad occhio un etto abbondante a uovo, quindi... due etti e mezzo...
Mi unisci i due composti.
Ora mi monti i bianchi a neve dura, e me li incorpori al tutto.
Un goccio di Rhum (buono) a te che cucini, e un goccio al composto, per dare sapore.
Nota: prima prepara il composto e assaggialo, così da avere sensibilità al gusto... poi scolati pure il rhum.
Ora mi aggiungi al composto un po' di granella di cioccolato fondente, stile stracciatella.
Me lo proponi ben freddo in coppette.
Da guarnire, volendo, con pezzetti di lamina di cioccolato... o anche riccioli.
Altra nota: prova ad usarlo anche come "crema" alternativa per un tiramisu...

28 agosto 2006

Moelleux de Max "Roi des Corses"


Ingredienti:

250g di cioccolato amaro min 53%
175g di burro
125g di zucchero
75g di farina
5 uova

Ricetta:
Far fondere a bagnomaria il cioccolato e il burro.
In una terrina mescolare la farina e lo zucchero.
Aggiungere le 5 uova e mescolare fino ad ottenere un composto
omogeneo.
Versare lentamente sul composto il burro e il cioccolato.
Mescolare bene.
Prendere 6 stampini(alti 5 cm e dal diametro di 7,5 cm), imburrarli
bene e infarinarli.
Versare il composto negli stampini evitando di riempirli troppo.
Riscaldare il forno a 200°C.
Quando è ben caldo, infornare per 7 minuti.
Servire tiepido con della salsa al mandarino o del gelato alla
vaniglia.

Consigli:
Attenzione alla cottura, l'esterno deve essere cotto e il cuore ancora
fondente. E' consigliato prepararli poco prima di servirli proprio perché il
cuore deve rimanere liquido.

Grazie Max!

Buon appetito

01 luglio 2006

Plum Cake alla Johannes

Qualche sera fa, nell'Aurea Dimora Ticenensis, si è svolto un banchetto dove alcuni dei partecipanti hanno portato vivande per esaudire i desideri più disparati, Johannes ha provveduto al dolce, stupendo tutti!!! Complimenti

E' con estremo piacere che pubblico questa ricetta di Johannes...

Ingredienti
125 g. di yogurt(un vasetto)
4 uova intere
125 cl. di olio d’arachide
250 g. di zucchero
375 g. di farina
1 busta di lievito(una busta contiene 16 g.)
scorza grattugiata di limone(basta anche un cucchiaino)

Svolgimento
Mescolare in una terrina la farina setacciata, lo zucchero, lo yogurt, l’olio e i 4 tuorli.
Quando gli ingredienti saranno ben amalgamati aggiungere il limone grattugiato e il lievito setacciato (è fondamentale setacciare il lievito per evitare la formazione di grumi).
Se il composto risulta poco morbido aggiungere 1-2 cucchiai di latte.
A parte montate gli albumi a neve con un pizzico di sale (se utilizzate il mixer impostate una velocità media per evitare che si smontino).
Quando saranno ben sodi aggiungerli al composto e amalgamare (è necessario mescolare con un movimento dal basso verso l’alto per evitare che gli albumi si smontino).
Quando il composto risulterà omogeneo porlo in una terrina ricoperta di carta da forno per non far attaccare la torta.
Cuocerlo in forno per 40-45 minuti a 180°C.

Consigli
1)Per un successo garantito consiglio l’utilizzo di uno yogurt bianco o alla vaniglia (non tutti i gusti sono adatti a una torta!)
2)Per amalgamare bene il composto consiglio l’uso di fruste elettriche.
3)Se desiderate variare potete aggiungere uvette e pinoli per rendere più gustosa la ricetta..Ottimo anche per una prima colazione.

Buon Appetito

Grazie Johannes

17 maggio 2006

Dolceriso del Moro

Questa è una specialità di Vigevano...!!!!!!!!

Ingredienti: latte, stecca di vaniglia, limone, riso, zucchero, burro, uova, mandorle, pinoli, cedro candito, acqua di rose, pasta frolla.

Preparazione:Portare ad ebollizione del latte con una stecca di vaniglia e una scorza di limone.
Versarvi del riso e cuocerlo per venti minuti, aggiungendo a metà cottura, zucchero e burro.
Eliminare quindi la scorza di limone, la stecca di vaniglia, e lasciare raffreddare mescolando spesso.
Amalgamare al composto tuorli d’uovo, mandorle, pinoli, cedro candito e acqua di rose.
Foderare uno stampo con della pasta frolla, versarvi la preparazione di riso, e passare in forno.
Prima di servire il dolceriso pel Moro, cospargerlo con filetti di mandorle e zucchero a velo.

Buon appetito

03 maggio 2006

Mandorle, cibo anche per la mente

Cucina: il Marzapane o Pasta Reale è, realmente, il principe tra dolci di mandorla. Si prepara con farina di mandorle o, in alternativa, con mandorle non tostate e frullate, e zucchero a velo in parti uguali. All’impasto viene data generalmente la forma di frutta o verdura utilizzando dei coloranti par alimenti (mandarini, fichi, ciliegie, pomodori, mele, uva, pesche, banane ...).


Mito: secondo una antichissima leggenda il mandorlo nacque da uno di quegli amori disgraziati che vedevano protagonisti gli eroi, gli uomini o l’intera famiglia degli dei.

Gli antichi Greci narravano che Fillide, una principessa Tracia, incontrò Acamante, figlio di Teseo, sbarcato nel suo regno per una sosta durante la navigazione verso Troia. I due giovani si innamorarono perdutamente ma Acamante fu costretto a proseguire con gli Achei per combattere nella guerra di Troia. La giovane principessa, dopo aver atteso dieci anni che finisse la guerra, non vedendolo tornare con le navi vittoriose si lasciò morire per la disperazione.

La dea Atena, commossa da questa struggente storia d’amore, decise di trasformare Fillide in uno splendido albero di mandorlo. Acamante in realtà non era morto e quando seppe che Fillide era stata trasformata in albero abbracciò la pianta che per ricambiare le carezze fece prorompere dai suoi rami fiori anziché foglie. L'abbraccio si ripete ogni anno quando i fiori del mandorlo annunciano la primavera.

Letteratura:

"Era inevitabile: l’odore delle mandorle amare gli ricordava sempre il destino degli amori contrastati"

(Gabriel Garcia Marquez, L’Amore ai tempi del Colera).


20 marzo 2006

Zuccotto di Anto

E' arrivata in punta di piedi e mi ha sfoderato pronti via un dolce incredibilmente libidinoso!
Ha scritto un commento su questo blog, quasi di nascosto! Se qualcuno se lo fosse perso ....
Oggi, sono orgoglioso di presentarvi questa sua ricetta:


Ingredienti: 750 gr di ricotta, 2 pacchi di Pavesini, 250 gr di cioccolato fondente, cacao amaro, 2 tuorli d’uovo, glassa di cioccolato, zucchero q.b., Rum & Strega.

Preparazione:
Amalgamare la ricotta e lo zucchero ( la quantità dipende dal grado di dolcezza che piace) e dividere in tre parti :

1) Ricotta + 2 tuorli
2) Ricotta + cacao + pezzi di cioccolato
3) Ricotta + pezzi di cioccolato

Bagnare i Pavesini con Rum, Strega, zucchero e acqua.
Foderare con i Pavesini una ciotola con diametro circa 20-22 cm. , formando il primo strato di rivestimento; riempire con la parte 1). Continuare fino a completare gli strati e disporre i pavesini anche sull’ultimo strato che diventerà il fondo dello zuccotto quando verrà capovolto.
Lasciare in frigo per circa 3 ore, capovolgere e versare la glassa di cioccolato fondente lasciandola raffreddare a temperatura ambiente. Riporre in frigo e servire freddo.

Vino da abbinare: Passito di Pantelleria o da un Recioto.

Buon appetito

Grazie Anto

28 febbraio 2006

Baci Perugina

Negli anni Venti, il crativo dell Perugina, Federico Seneca, ebbe l'intuizione di racchiudere in ogni bacio un cartiglio con un dolce messagggio.

Da quel momento molte parole dolci si sono sciolte scartando quella carta argentata, lacrime e sorrisi si sono impressi sul nostro viso, forti battiti del cuore hanno sottolineato quanto è importante sentirsi ben voluti, stimati e amati!

Una curiosità!

Il cartiglio N°1 fu:
La memoria non dimentica il bacio promesso, ma il ricordo del bacio ricevuto è presto perduto.
N.B.: Sono apprezzatissimi senza aspettare ricorrenze, festività etc....

Un bacio a tutti voi dolci lettori!

12 febbraio 2006

Thomas Mann

Alle volte l'ispirazione per un post arriva anche dalla lettura di un buon libro...


Tratto dal Capitolo VI della Prima Parte di "I Buddenbook" di Thomas Mann:

Giunse ora, in due coppe di cristallo, il Plettenpudding, un dolce a strati di amaretti, lamponi, biscotti e spuma d'uova; all'altro capo del tavolo incominciarono invece a brillare fiamme, poichè i ragazzi avevano ottenuto il loro dessert preferito, il plumpudding acceso.


Per chi mastica il tedesco