Visualizzazione post con etichetta Storia della cucina. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Storia della cucina. Mostra tutti i post

08 marzo 2008

Patina de pisciculis - Piatto di pesciolini

Versione originale:
uvam passam, piper ligusticum, origanum, cepam, vinum,
liquamen, oleum. Transferes in patellam. Cum cocta fuerit, adicies
in ipsam pisciculos coctos. Amulo abligas et inferes.


Versione tradotta:
trita dell'uva passa, del pepe, del ligustico, della maggiorana, della
cipolla, del vino, della salsa d'Apicio e dell'olio.
Metti in un tegame e cuoci: poi gettavi i pesciolini pure cotti: fa ispessire con amido e servi.

Buon appetito

Illustrazione: Gianni Gentilini, I cibi di Roma imperiale. Vita, filosofia e ricette del gastronomo Apicio. Milano, Medusa, 2004

01 febbraio 2008

Panem depsticium - La schiacciata

Eccovi la seconda ricetta della rubrica "Ricette Millenarie", che va sotto il tag Storia della Cucina.


Versione originale:
Panem depsticium sic facito. Manus mortariumque
bene lavato. Farinam in mortarium indito, aquae
paulatim addito subigitoque pulchre; ubi bene
subegeris, defingito coquitoque sub testu.

Versione tradotta:
La schiacciata si fa così. Lava bene le mani e
il mortaio; mettici farina e a poco a poco versaci
acqua e impasta bene; dopo dài forma all'impasto e
cuocilo sotto un coperchio di terracotta.

Buon appetito

05 gennaio 2008

Patina solearum - Piatto di sogliole

Con il primo post di ricette del 2008, vorrei iniziare una rubrica sulle ricette millenarie, una sorta di storia della cucina.


Inizieremo traendo spunto da "De re coquinaria" ricettario-trattato di culinaria del IV sec d.C., a noi pervenuto come opera di Celio Apicio. Probabilmente si tratta dell'opera di M.Gavio, famoso crapulone e buongustaio dell'età di Tiberio, soprannominato Apicio dal nome di un ghiottone del II sec a.C.

Versione originale:
soleas battues et curatas compones in patina. Adicies oleum, liquamen, vinum. Dum coquitur, teres piper, ligusticum, origanum, fricabis, suffundes ius, ova cruda et unum corpus facies. Super soleas refundes, lento igni coques. Cum duxerit, piper asparges et inferes.

Versione tradotta:
batti le sogliole e, accomodatele, mettile in tegame. Aggiungi olio, salsa d'Apicio, vino. Mentre cuociono, trita del pepe, del ligustico, della maggiorana. Dimena. Poi bagna con brodo ed uova crude, facendo incorporare il tutto. Versa sopra le sogliole e cuoci a fuoco lento. Quando prendono colore, spargi del pepe e servi.

Buon appetito

Un ringraziamento speciale a Riccardo per l'ottima idea e il prezioso materiale gentilmente donato.