Visualizzazione post con etichetta Pasta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pasta. Mostra tutti i post

27 settembre 2008

Lasagne al pesce spada, mele e gamberi

Un piatto di sicuro successo per gli ingredienti in esso contenuti, specialmente il pesce spada, un pesce dalla carne soda, di colore rosa chiaro e dal sapore delicato.


Ingredienti per 4 persone:
  • Lasagne all'uovo 10
  • Latte intero 800 gr.
  • Pesce spada 150 gr.
  • Panna fresca 100 gr.
  • Gamberetti sgusciati 100 gr.
  • Burro 40 gr.
  • Farina "00" 40 gr.
  • Basilico tritato 10 foglie
  • Pomodori freschi 2
  • Mela verde 1
  • Vino bianco secco 1 bicchiere
  • Tuorli d'uovo 1
  • Aglio 1 spicchio
  • Parmigiano Reggiano grattugiato 1 cucchiaio
  • Scalogno 1
  • Olio di oliva extravergine 1 cucchiai
  • Sale, Pepe q.b.

Preparazione:
Portare il latte in ebollizione, nel frattempo sciogliere 30 gr. di burro e amalgamarvi la farina. Versare il latte mescolando velocemente con una frusta, regolare di sale e spegnere la fiamma.
Tritare lo scalogno, il pomodoro, il basilico e tagliare a fettine la mela, privata della pelle. Pulire il pesce spada e tagliarlo a dadini.
In un tegame fare sciogliere 20 gr. di burro, rosolare lo scalogno, aggiungere i dadini di pesce spada e le fettine di mela. Mescolare bene, unire i gamberetti e bagnare con mezzo bicchiere di vino bianco.
Lasciare cuocere per una decina di minuti. Quindi unire la panna, i tuorli, il parmigiano e il pomodoro tagliato a cubetti. Controllare di sale e versare il tutto nella besciamella.
Imburrare una pirofila e spalmare 2-3 cucchiai di salsa di pesce; quindi formare uno strato con le Lasagne e proseguire alternando la salsa con la pasta. Giunti al bordo della pirofila, coprire con la salsa ed infornare a 200/220°C per 20 minuti circa.
Al momento di servire le Lasagne, guarnire con basilico fresco.

Per questo piatto di buona persistenza gustativa e sfumature sapido acide marcate, si consiglia un vino bianco, di corpo, maturo, con bouquet fruttato ed una acidità equilibrata come un Pinot Bianco Alto Adige o un Pinot Grigio Collio.

Grazie Carlo

25 maggio 2008

Pasta alla Norma

La Pasta alla Norma, è un piatto originario della città di Catania, a base di pasta (solitamente maccheroni) condita con melanzane fritte, pomodoro, ricotta salata e basilico.

Sembrerebbe che a dare il nome Norma alla ricetta sia stato Nino Martoglio, il noto commediografo catanese. Davanti ad un piatto di pasta così condito esclamò: "È una Norma!" ad indicarne la suprema bontà, paragonandola all'opera di Vincenzo Bellini.

Ingredienti (per 4 persone):

- 320 g. di pasta (maccheroni, spaghetti, caserecce ..)
- 500 g. di pomodorini maturi e sodi,
- 1 melanzana,
- 2 spicchi d'aglio,
- basilico,
- 100 g. di ricotta salata e dura
- sale,
- olio di oliva,
- pepe.

Preparazione:
Scottate i pomodori in abbondante acqua bollente, sbucciateli, tagliateli, eliminate i semi e tritateli. Pulite gli spicchi di aglio e tagliuzzateli sino a farli divenire poltiglia, lavate il basilico ed asciugatelo (io ne conservo sempre qualche foglia in freezer).

Pulite e lavate le melanzane, tagliatele a tocchetti. Scaldate in una padella 4 cucchiai di olio di oliva, aggiungetevi poi l'aglio ed i pomodorini e dopo un pò il basilico; salate, pepate e fate cuocere fino ad ottenere una salsa densa. Nel frattempo grattugiate la ricotta.
Fate scaldare abbondante olio in una padella e friggetevi le melanzane, sgocciolatele con della carta assorbente affinchè si elimini l'olio in eccesso.

In una grande pentola mettetevi dell'acqua e fatela bollire, aggiungetevi poi 2 cucchiai di olio e del sale e chiaramente la pasta.
Scolate la pasta al dente, mettetela in un grande piatto dove la condirete con dell'olio e metà della ricotta grattata. Disponetevi sopra le melanzane fritte. Infine conditela con la salsa preparata e guarnite con qualche fetta di melanzane.

Buon appetito

19 maggio 2008

Spaghetti integrali con melanzane, gamberi e rucola

Fantasia, estro e passione.


Ingredienti per 4 persone:
350g di spaghetti integrali
1 melanzana
200g di gamberi
mazzetto di rucola
olio e.v.
aglio
pepe
sale

Preparazione:
Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata. Saltate in padella la dadolata di melanzana
con uno spicchio d'aglio e due cucchiai d'olio, aggiungete i gamberi e ultimate con la rucola. Salate e pepate secondo gusto.
Otterrete un composto caldo che legherete con gli spaghetti, aggiungendo olio se necessario.
Servite con grattata di pepe.

Buon appetito

16 agosto 2007

Strangozzi con sugo di agnello

Dopo la grigliata classica del ferragosto, cosa inventare?
Ho trovato nelle dispensa una confezione di strangozzi umbri.

Gli strangozzi sono di forma simile ai classici spaghetti, ma di maggior spessore e con la superficie più ruvida per trattenere meglio i condimenti. Resi più saporiti con la salsa al tartufo nero pregiato di Norcia divengono un primo piatto raffinato per i menù delle grandi occasioni.

Come abbinare gli avanzi di una grigliata con gli strangozzi?
Semplice con un sugo di agnello molto saporito!

Spolpare i pezzi di agnello cotti alla brace, passarli in un macina carne. Saltare il tutto in un soffritto di olio, sedano e carote bagnato con un bel bicchiere di vino rosso corposo (io ho usato un chianti dei colli senesi). Concludere aggiungendo alla carne una passata di pomodoro aromatizzata con aglio, peperoncino, origano e maggioarana. Cuocere gli strangozzi in acqua salata per 5 minuti. I restanti minuti di cottura devono essere spesi risottando la pasta nella pentola del sugo!

Servite nei piatti e cospargete con pecorino!

Buon appetito

p.s. la ricetta non è molto estiva ma l'appetito vien mangiando!

14 giugno 2007

Culurgionis

Dalla Sardegna con sapore...


Ingredienti e dosi per 8 persone

* 1000 g di patate di montagna
* 20 cl di olio d'oliva (o 200 g di grasso di maiale appena sciolto)
* 2 spicchi di aglio
* 5 foglie di menta
* 200 g di formaggio viscidu in salamoia
* 600 g di farina
* 1 pizzico di sale
* 300 g di formaggio pecorino fresco
* Acqua

Preparazione
Lavare, lessare il chilo di patate e appena cotte estrarle dall'acqua una alla volta, pelarle e schiacciarle subito con una forchetta raccogliendo la purea in una terrina.
Esaurite tutte le patate, si condisce la purea con: 1/2 bicchiere di olio tiepido, gli spicchi d'aglio tritati finemente, le foglie di menta fresca tagliuzzate, un pizzico di sale e 200 g di viscida, oppure una buona manciata di pecorino poco stagionato, grattugiato.
Si impasta il tutto velocemente e si tiene da parte.
Intanto si prepara la pasta per l'involucro intridendo i 600 g di farina con 3-4 cucchiaiate d'olio e un pizzico di sale sciolto in 1/2 bicchiere d'acqua.
Si lavora l'impasto energicamente, ma non molto a lungo e appena avrà raggiunto una certa elasticità si stira in sfoglie sottili da cui si ricaveranno dei dischetti di 6 cm di diametro.
Sulla metà di ogni disco si posa una quantità di purea grande quanto una piccola noce, si ricopre con l'altra metà del disco, si saldano le 2 semicirconferenze sovrapposte, con una sottile cordonatura praticata con la punta delle dita e si rifinisce con un breve picciolo.
Si otterranno dei tortelli dall'aspetto di piccoli fichi pressati.
Si cuociono per circa 6-7 minuti, in abbondante acqua bollente salata, si estraggono con la cucchiaia forata, si sgrondano bene e si dispongono sul piatto di portata in un solo strato, a spina di pesce facendo incontrare ad angolo, a 2 a 2, i piccioli del raviolo, lungo una retta immaginata al centro del piatto.
Apparirà una spiga gigante con i suoi chicchi in proporzione.
Se il piatto è abbastanza largo si possono comporre 3 spighe affiancate.
Si condiscono con abbondante pecorino.

Buon appetito

AIO'

24 febbraio 2007

Tagliolini al nero di seppia

Finalmente posso pubblicare e dedicare questa ricetta a Francesco, un caro collega:

Et voilà!

Ingredienti 4 persone:
400 g tagliolini
2 seppie
i relativi sacchettini del nero
uno scalogno piccolo
4 cucchiai di olio
peperoncino fresco (se gradito)
mezzo bicchiere di vino bianco
qualche fogliolina di prezzemolo.
sale

Procedimento:
Tagliare le seppie a strisce larghe poco meno di un cm e i ciuffi in modo da separarne i tentacoli.
Mettere in un tegame basso e largo l'olio e lo scalogno tagliato a fettine sottili: fare soffriggere leggermente e aggiungere il peperoncino. Prima che questo inizi a cambiare colore, toglierlo via e aggiungere le seppie. Soffriggere brevemente, aggiungere il vino e lasciar cuocere a fuoco lento per circa una ventina di minuti.
Aggiungere quindi il nero e lasciare cuocere per uno o due minuti al massimo, in modo da mantenerne il più possibile inalterato il sapore. Correggere quindi di sale, se necessario, e aggiungere una spolverata di pepe nero.
Cuocere, intanto, i tagliolini al dente. Al momento di scolarli, tenere da parte un po' della loro acqua di cottura. Rimetterli quindi nel tegame con le seppie e il nero e ripassarli velocemente a fuoco vivo, aggiungendo l'acqua di cottura necessaria perchè il sughino non si asciughi e mantenga una discreta cremosità.
Servire decorando il piatto con foglioline di prezzemolo.

Consigli:
Lasciate alcune striscioline di seppia senza nero da parte , che aggiungerete per la presentazione del piatto.

Bonne appetit

10 febbraio 2007

Salsa alla Pippo

Quando un amico romano ti chiede discrezione... perchè non accontentarlo???

"Secco..te manno una ricetta che però è una chicca per pochi intimi....quindi confido nella tua discrezione. E' una salsina da magnà cor pane ma secondo me potrebbe anche essere usata con la pasta.
Allora....per la salsa della Sora Adriana la ricetta che ho tirato giu è questa."

Ingredienti:
- Tonno 100g
- Olive verdi snocciolate 300g
- 3/4 alici sott'olio
- 1 spicchio d'aglio (non troppo grosso)
- 10 capperi (piu o meno)
- rucola 60g
- goccino d'olio

Preparazione:
per il gusto devi regolarti a seconda di quante alici metti....ti conviene partire con un paio e poi aggiungerne fino a quando non trovi il sapore (per te) giusto. l' alice infatti insieme all'aglio è quella che influenza di più la salsa...ovviamente frulla il tutto aggiungendo un goccino d'olio (non troppo) per amalgamare. Si può variare aggiungendo un po' di peperoncino o cambiando il tipo di erbetta...alla fine sparma er tutto s'un tozzo de pane e manna giù pe' r gargarozzo!
Anche il cappero influenza il tutto ma secondo me dipende nettamente dalla qualità....

è tutto!

...e come se dice a Roma: quello che nun strozza 'ngrassa!!!

Semplicemente Fantastico!!!
Grazie Pippo

21 gennaio 2007

Pasta con le sarde

Nuovi lettori contribuiscono alla crescita di questo blog e aumentano la condivisione dei piaceri della buona tavola....... ecco a voi la ricetta di Dipi e signora!

Ingredienti per 4 persone:
pasta tipo bucatini
1 mazzo di finocchietti selvatici
cipolla
4 acciughe salate
400 g di sarde fresche
25 g di uva passolina
25 g di pinoli
20 g di graniglia di mandorle tostate
un pizzico di zafferano
6 cucchiai di pangrattato
sale, pepe

Preparazione:
Pulire e lessare un grosso mazzo di finocchietti selvatici, in acqua giu­stamente salata, per 15 minuti. Sgocciolarli tenendo l'acqua da parte, strizzarli, e tagliarli a sottili tocchetti di 1-2 cm. Tritare la cipolla e farla imbiondire in mezzo bicchiere d'olio, quindi unire le acciughe salate (pulite e spinate) facendole disfare con la forchetta e successivamente le sarde fresche (anche esse completamente spinate e pulite). Salare, pepare e completare con l’uvetta passolina, i pinoli e la graniglia di mandorle tostate: mescolare delicatamente e fare insaporire per 10 minuti. Aggiungere ora i finocchietti ed un pizzico di zafferano, e continuare a mescolare delicatamente. Abbassare la fiamma, e far cuocere per altri 10 minuti. A parte friggere 8 sarde fresche, aperte a libro, senza farina. In un padellino fare imbiondire 6 cucchiai di pan grattato. Infine far lessare la pasta nell'acqua di cottura dei finocchietti. Ora condire la pasta con la salsa di sarde e finocchietti, sistemarla in una pirofila unta, spolverare sulla superficie il pan grattato, e coprire con le otto sarde fritte. Passare in forno caldissimo per 8-10 minuti.

Buon appetito

Grazie mille ai nuovi amici!

05 gennaio 2007

Trenette al pesto

Voglio cominciare il nuovo anno con una ricetta classica segnalatami dal
caro amico e lettore Johannes!

Ingredienti per 4 persone:
500 gr di trenette
4 patate di media grandezza sbucciate
una decina di fagiolini verdi
1 mestolo di acqua di cottura della pasta
pesto alla genovese
80 grammi di parmigiano grattuggiato

Preparazione:
Nella pasta con il pesto è uso tipicamente genovese aggiungere anche patate bollite tagliate a fette e fagiolini verdi. In una pentola mettete quindi a bollire in acqua salata (quanto basta) le patate tagliate a cubetti e i fagiolini verdi. Quando saranno quasi cotti, aggiungete le trenette, mescolate e finite di cuocere. Scolate bene la pasta al dente assieme alle patate e ai fagiolini e condite subito con il pesto, diluito precedentemente con un mestolo di acqua di cottura della pasta. Servire con formaggio grattuggiato.

Buon appetito

Grazie Johannes!

12 dicembre 2006

Strozzapreti con le canocchie

Introduzione:
Gli strozzapreti sono un tipo di pasta caratteristico della cucina romagnola: pare che i parroci della riviera adriatica ne fossero talmente ghiotti da rischiare di rimanere "strozzati" dalla troppa voracità con cui ne mangiavano.


Ingredienti per sei persone:
500 g di strozzapreti
800 g di canocchie
6 grossi pomodori maturi ma ben sodi
1-2 scalogni
Un pizzico di peperoncino
Alcune foglie di basilico fresco
Olio
Vino bianco
Sale

Preparazione:
Preparate gli strozzapreti con circa 500 g di farina di grano duro, sale e acqua tiepida quanto basta. Impastate il tutto sino ad ottenere una pasta soda ed elastica, che stenderete sottile sulla spianatoia dopo averla lasciata riposare per circa mezz'ora. Ritagliate dei rettangoli di circa 3X2 cm, ed arrotolateli "a sigaretta" in diagonale, ottenendo una sorta di maccheroncino.
Tagliate la canocchie in due o tre pezzi (secondo la dimensione), conservandone alcune intere per guarnire il piatto. In una larga padella fate imbiondire leggermente lo scalogno tritato con il peperoncino, quindi aggiungete le canocchie e cuocete per alcuni minuti rivoltandole delicatamente. Aggiungete un bicchiere di buon vino bianco e fate cuocere fino a che l'alcool sarà evaporato. Aggiungete a questo punto i pomodori preventivamente pelati, privati dai semi e grossolanamente tritati, e fate cuocere mescolando delicatamente per non più di dieci minuti. Nel frattempo cuocete gli strozzapreti in abbondante acqua salata, scolateli e conditeli con il sugo cui avrete aggiunto all'ultimo alcune foglie di basilico fresco. Guarnite il piatto di portata con le canocchie che avrete conservato intere e servite ben caldo.

Vino consigliato:
Albana di Romagna o con un Trebbiano.

Buon appetito

p.s. Dedicata a Gatto Silvestro ;-) Fammi sapere come sono!!!!

02 agosto 2006

Spaghetti alle vongole

Ingredienti (4 persone)

400 gr. di spaghetti
1 kg. di vongole veraci
3 cucchiai di olio extravergine
1 ciuffo di prezzemolo
1 spicchio d'aglio
sale

Preparazione
Mettere a spurgare le vongole in acqua fredda e salata per 4 - 5 ore; scolarle facendo attenzione a non farle rimescolare con la sabbia e porle in una padella larga con l'olio, l'aglio ed il prezzemolo tritato. Cuocere a fuoco vivo, tenendo la padella coperta e rimestando di tanto in tanto; quando le vongole saranno tutte aperte, spegnere il fuoco, sgusciare 3/4 delle vongole, lasciando le altre intere per guarnire i piatti. Cuocere gli spaghetti al dente. Filtrare il liquido delle vongole e rimettetelo in padella insieme a quelle sgusciate e agli spaghetti. Mettere sul fuoco per 2 minuti per far insaporire e servire in un grande piatto di portata, decorando con le vongole non sgusciate.

Vino da abbinare
Pinot Grigio

Consigli
Quando preparate le vongole potete profumarle con mezzo bicchiere di vino bianco a fuoco alto così l'alcool evapora. Una punta di peperoncino non guasta, basta non esagerare!!

Buon appetito

10 giugno 2006

Spaghetti alla bottarga

Per chi ama la semplicità, la velocità di esecuzione e un gran risulato!


Ingredienti per 2 persone:
200 spaghetti
4 cucchiaini di bottarga
1 manciata di prezzemolo
1 spicchio di aglio
4 cucchiai di olio extra-vergine di oliva

Preparazione:
Prendere un tegamino. Versare olio extra-vergine di oliva. Tritare il prezzemolo finissimamente, stessa cosa per l'aglio. Mettere la bottarga, poi soffriggere il tutto per circa 50 secondi.
Un attimo prima di scolare gli spaghetti scaldare il tegamino e successivamente buttare gli spaghetti dentro il tegamino per farli rapprendere bene dentro il sughetto per circa 2 minuti.
Spegnere il fuoco ed è pronto da servire in tavola.

Provenienza:
Sardegna

Vino da abbinare: Vermentino di Gallura

Buon appetito

29 aprile 2006

Bucatini goliardici

La Goliardia esiste, basta godere!



In quel della casotta Ticinensis, demanio chiavatorum principesco, aureo bordello di caccia , Don Pablo de la Bega, Duca Viglebani, seguito da Gran Cerimoniere, Mastro di Chiavi e Gran Porcellano trascorsero la notte mangiando bevendo e ciarlando del più e del meno......
... solo uccel fu testimone di siffatto ritrovo!

Quest è la ricetta approvata dal principe:

Ingredienti per 4 persone goliardiche: 500 g di Bucatini, 1 cipolla, pancetta in abbondanza, pomodori pelati, peperoncino, sale, formaggio grattuggiato.

Dovete pensare di essere nel tardo Medioevo, nell'ombelico dell' Alma Mater Universitatis, nella tradizione popolare della Feluca. Gli ingredienti sono poveri ma fusi insieme fanno un piatto ricco, ricchissimo e godurioso. Prendete una pentola e riempitela d'acqua, salate quando ci sarà bollore. Nel frattempo saltate in padella la pancetta. Quando sarà ben rosolata buttate in ordine una spruzzata di vino bianco che ammorbidisce e la cipolla tritata. Non aspettate tanto e buttate i pomodori pelati. Salate a piacere e speperoncinate. Scolate i bucatini e fate fare 4 salti con la salsa. Mantecate con abbondante formaggio.


Vini da abbinare: tutto il nettare di Bacco

Gaudeamus igitur iuvenes dum sumus!

09 gennaio 2006

Canalini alla Morghen


"Ogni Don Chisciotte che si rispetti ha il suo Sancho Panza"
Questo è il tuo caso caro Morghen, insieme abbiamo tenuto a testa ai mulini a vento....
Voglio essere metaforico e lascio alla vostra immaginazione, fantasia e pensieri personali meditare sui personaggi citati e capire se avete un Sancho Panza nella vostra vita?
Beh io ne ho tanti, sono fortunato!

Lascio la ricetta da lui scritta e sperimentata:

"Canalini Barilla con un soffrittino di cipolla carota e sedano in abbondanza
salsiccia non in olio ma in grasso d'oca. poi scolati 30 secondi prima del
dente saltati con acqua di cottura e una bustina di zafferano. con una
leggera spolverata d peperoncino (poco pero')
gran libido prova e mi dirai"

Aggiungo io: "Semplice, veloce, TAC"

Buon Appetito

Grazie di tutto Morghen

02 gennaio 2006

Tagliolini per Bastaesserefelici (2a parte)

Sottotitolo: Quando la classe non è purea di peperoni...

Giusto per smentire quanto scritto dal Secco, in realtà per fornire un'ottima alternativa alla ricetta dei tagliolini, vi mostro quanto segue...

Mi prendete mezzo kilo di asparagi e me li fate bollire in acqua per un buon quarto d'ora, lasciando fuori dall'acqua le punte che cuociono grazie ai vapori.
Questo quarto d'ora me lo spenderete sgusciando mezzo kilo di scampi e facendo attenzione a levare anche l'intestino (e relativa cacca), che corre lungo la polpa. Lavateli bene.
Torniamo agli asparagi cotti. Mi tagliate le punte e le conservate a parte, e mi frullate i gambi con mezzo bicchiere di brodo vegetale. Regolate il brodo in modo da ottenere una purea fluida, ma non troppo liquida, nè troppo pastosa... insomma... giusta.
Per gli scampi, procedura standard: aglio imbrunito in olio, scampi per un paio di minuti, svaporata di vino bianco, finché si asciuga.
Unite la purea giusta di asparagi agli scampi e spadellate qualche minuto.
Scolate questi 320 g di linguine (attenzione! non tagliolini, qui sta il segreto...) e conditeli con il preparato.
Servite caldi.
Variante decorativa: nella padella degli scampi me ne lasciate 4 interi, me li togliete prima di aggiungere la purea giusta, e poi li riproponete nel piatto, facendo loro abbracciare un mazzo di punte di asparago, attraversate da un filo di ottimo olio e.v.o.
Una libidine.
Aggiungo: non so chi sia la tipa, ma mi sta cucinando gli scampi e va bene così...

30 dicembre 2005

Tagliolini della Secca

Quando si tratta di primi piatti, la Secca arriva in soccorso del Secco, e pronti via mi sfodera un classico dei classici adattissimo per il Cenone di Capodanno:



Tagliolini al Salmone:

Ingredienti per 4 persone:
350g tagliolini all'uovo, 50g di salmone affumicato a fettine sottili, 1/4 l panna liquida, 40 g burro, 1/2 bicchierino di vodka, sale

Tagliate il salmone a striscioline e fatelo saltare in una padella con 20 g di burro per pochi minuti, aggiungete la panna e rigirando col cucchiaio di legno fatela addensare a fuoco molto basso, quindi unite la vodka continuando a rigirare.
Intanto lessate in abbonante acqua leggermente salata i tagliolini, scolateli molto bene e versateli nella padella. Mescolateli con il condimento, aggiungete il restante burro e serviteli caldissimi in una zuppiera precedentemente riscaldata.

Buon Appetito

29 dicembre 2005

Tagliolini per Bastaesserefelici

Rispondo prontamente ad una provocazione!

L'antefatto:
....
BeF: tagliolini scampi e purea di asparagi
Secco: comunque con gli scampi ci vuole la purea di peperoni
....
BeF: no, in cucchiaio d'argento mi dice di asparagi
Secco: cucchiaio d'argento è sorpassato, il secco d'oro ne sa di più
.....
BeF: il sito è tuo, non mio
Secco: necessita la pubblicazione

Il fatto :

Ingredienti per 4 persone: 250 g tagliolini all'uovo, 200 g scampi, 200 g peperoni rossi, 1 cipolla, 2 pomodori maturi sodi, olio d'oliva extravergine, i dl panna, prezzemolo, burro, sale e pepe.

Sgusciare gli scampi, privarli del filo interno e lavarli, dividerlia metà nel senso della lunghezza. Scottare i pomodori, tagliarlia pezzetti dopo averli pelati e privati dell'acqua di vegetazione. Privare i peperoni della pelle mettendoli nel forno caldo per alcuni minuti, dividerlia striscioline.
Appassire il trito di cipolla in una padella unta di olio. Unire pomodori e peperone, aggiustare di sale e pepe. Quando sarà cotto il composto, lasciate raffreddare e passate al passaverdure. Otterrete un composto cremoso che andrete a miscelare molto delicatamente con la panna su fiamma medio bassa. Intanto avrete insaporito gli scampi in una padella con del burro sale e pepe per 3 minuti. Scolate le tagliatelle e condite con la salsa e adagiatevi sopra gli scampi. Cospargete il tutto con una pioggia di prezzemolo tritato.

Buon appetito


rosso privato della buccia e pureizzato diventa un mantello per sir Scampo che a man tratta mi conquista la fettuccina

Leggendario

19 dicembre 2005

Gnocchi alla Stevie


Oggi è un giorno importante per Stevie, uno degli amici più cari, il mio "socio" dai tempi del calcio balilla al bar!

Dedico questa ricetta semplice da lui modificata, anzi aromatizzata!

Ingredienti: 900g patate, 1 uovo, 300g farina, sale, burro, 1 spicchio d'aglio

Lessare le patate con la buccia; pelarle ancora calde e passarle con lo schiacciapatate, salarle e aggiungere la farina, l'uovo.
Impastare velocemente sulla spianatoia infarinata, in modo da ottenere un panetto morbido di forma allungata. È difficile dire se le proporzioni suggerite possono andare bene; tutto dipende dalla qualità della patata (come sempre del resto..eheheh). Tagliare delle porzioni e, aiutandosi con le mani, allungarle sulla spianatoia ottenendo dei cilindri spessi un dito da cui si possono tagliare gli gnocchi di 2-3 cm.
Passare gli gnocchi velocemente sui rebbi di una forchetta in modo da sagomarli ulteriormente e disporli su vassoi infarinati in modo da non sovrapporli.
Portare a bollore abbondante acqua salata e versare gli gnocchi.Scolarli non appena risalgono in superficie.
Condirli con burro fuso e formaggio grana (per i tradizionalisti), oppure con burro aromatizzato all'aglio (sono i preferiti d Stevie!).

Buon Appetito a tutti soprattutto al neo Dott. Stevie!

20 novembre 2005

I Fanton spaghetti



Questa ricetta è dedicata ad un caro amico.

Quando il Secco pensava di aver raggiunto la perfezione nella preparazione di uno dei piatti tipici della tradizione italiana "Aglio, olio e peperoncino", lo colse fatal sospiro nel sentir modifica T.
Premessa:
Introduco uno dei segreti più antichi nella tradizione culinaria italiana: la modifica T, di cui Fanton ne era custode proprio come il Cavaliere del Santo Graal in Indiana Jones. Infatti Indiana Secco, arrivato al cospetto di Sir Fanton vide la povertà del segreto e non si fece abbindolare da altre più scintillanti modifiche... scelse bene e portò alla luce il segreto che vi vado a presentare....

Scaldare bene una padella con dell'olio extra vergine di oliva, uno spicchio d'aglio privato dell'anima, un peperoncino rosso fiammante. Quando sarà dorato leggermente l'aglio unire del pane grattato e spegnere subito la padella, così facendo la temperatura della padella dorerà le briciole di pane in modo da rendere friabile lo spaghetto che avrete cotto in abbondante acqua salata. Mescolate bene e portate in tavola. (Il prezzemolo lo uso solo per dare colore al piatto, tritato per me è troppo invasivo)

Buon appetito

Grazie di tutto Sir Fanton!

14 novembre 2005

Divin Paté


... che ne dite di deliziarvi con del patè di olive nere?

Lasciatevi coccolare dall'ondata di gusto della polpa di olive nere, non resisterete ai profumi intensi che sprigionerà nella vostra bocca.

Ideale per iniziare una cenetta romantica a lume di candela con il vostro Amore!

Ora,.....lasciate spazio alla fantasia!


Buon appetito

Pasta alla cenere

Lasciate sciogliere del gorgonzola in un pentolino imburrato.
Unite il paté di olive nere, fino ad ottenere un composto grigio-cenere.
Questo è un semplice quanto delizioso condimento per un ottimo piatto di pennette rigate.

Ri-buon Appetito.

Dimenticavo: una sgrullata di parmigiano grattuggiato sul piatto.
Adesso è perfetto.