02 gennaio 2008
24 dicembre 2007
Goa
Grande appuntamento con il Natale e con l'amicizia, ieri sera presso il ristorante pizzeria Goa a Vigevano, che ha visto radunarsi una quindicina di cari amici per festeggiare insieme il Santo Natale.
Il Ristorante Goa si presenta elegante e confortevole, in un ambiente raffinato e ricercato.
Una cornice ideale per celebrare una cucina con ampia vetrina di pesce fresco, con possibilità di gustare una genuina pizza, preparata secondo la più antica tradizione e cotta in forno a legna.
Passiamo subito alle prelibatezze che si sono degustate:
Antipasto Goa: Variazione di caldo e freddo con protagonisti, capasanta, gamberi con carciofi, polipetti in insalata, cozze in guazzetto, bocconcini di merluzzo in brodetto, ostrica, carpaccio di tono, salmone e spada. Ottimo sia il gusto che la presentazione.
Spaghetti Goa: spaghetti molto al dente sapientemente risottati in un sugo ristretto di frutti di mare con una capasanta ad impreziosire il piatto.

Tagliata di branzino con carciofi: molto buona la materia prima, mancava forse un tocco di sapore.

Inoltre, non assaggiate dal sottoscritto si segnalano le seguenti portate, degne di nota:
Risotto ai frutti di mare.

Filetto di carne con patate al forno.

Il tutto innaffiato da dell'ottimo Sauvignon.
Ottima scelta per qualità/prezzo, un piccolo appunto per l'eccessiva velocità del servizio, che non lasciava molto spazio alla distensione tra una portata e l'altra.
Un ringraziamento speciale a Pier per il servizio fotografico.
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Ristorante Pizzeria Goa
P.za Sant'Ambrogio, 5
27029 - Vigevano (PV)
mail info@ristorante-goa.it
web www.ristorante-goa.it
Tel. 0381.71496
Fax 0381.71496
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Il Ristorante Goa si presenta elegante e confortevole, in un ambiente raffinato e ricercato.
Una cornice ideale per celebrare una cucina con ampia vetrina di pesce fresco, con possibilità di gustare una genuina pizza, preparata secondo la più antica tradizione e cotta in forno a legna.
Passiamo subito alle prelibatezze che si sono degustate:
Antipasto Goa: Variazione di caldo e freddo con protagonisti, capasanta, gamberi con carciofi, polipetti in insalata, cozze in guazzetto, bocconcini di merluzzo in brodetto, ostrica, carpaccio di tono, salmone e spada. Ottimo sia il gusto che la presentazione.
Spaghetti Goa: spaghetti molto al dente sapientemente risottati in un sugo ristretto di frutti di mare con una capasanta ad impreziosire il piatto.

Tagliata di branzino con carciofi: molto buona la materia prima, mancava forse un tocco di sapore.

Inoltre, non assaggiate dal sottoscritto si segnalano le seguenti portate, degne di nota:
Risotto ai frutti di mare.

Filetto di carne con patate al forno.

Il tutto innaffiato da dell'ottimo Sauvignon.
Ottima scelta per qualità/prezzo, un piccolo appunto per l'eccessiva velocità del servizio, che non lasciava molto spazio alla distensione tra una portata e l'altra.
Un ringraziamento speciale a Pier per il servizio fotografico.
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Ristorante Pizzeria Goa
P.za Sant'Ambrogio, 5
27029 - Vigevano (PV)
mail info@ristorante-goa.it
web www.ristorante-goa.it
Tel. 0381.71496
Fax 0381.71496
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14 dicembre 2007
05 dicembre 2007
Mate
Questo post ha molteplici significati:
E' dedicato a chi è studente...
E' dedicato a chi ama l'Argentina...
E' dedicato a chi ama il Tango....
E' dedicato a chi ama e basta!

In spagnolo si chiama Mate (chimarrão in portoghese) l'infusione preparata con le foglie di erba Mate (in spagnolo yerba Mate o semplicemente yerba; erva Mate in portoghese), una pianta originaria del Sud America. Seguendo lo stesso procedimento del tè, la yerba Mate è essiccata, tagliata e sminuzzata. Tradizionalmente questa infusione si beve calda e in compagnia.
Per la preparazione del mate bisogna avere a disposizione:
E' dedicato a chi è studente...
E' dedicato a chi ama l'Argentina...
E' dedicato a chi ama il Tango....
E' dedicato a chi ama e basta!

In spagnolo si chiama Mate (chimarrão in portoghese) l'infusione preparata con le foglie di erba Mate (in spagnolo yerba Mate o semplicemente yerba; erva Mate in portoghese), una pianta originaria del Sud America. Seguendo lo stesso procedimento del tè, la yerba Mate è essiccata, tagliata e sminuzzata. Tradizionalmente questa infusione si beve calda e in compagnia.
Per la preparazione del mate bisogna avere a disposizione:
- un mate o porongo, ovvero un apposito recipiente realizzato con una zucca, oppure in legno, oppure in metallo, che viene usato sia per preparare l'infuso, sia per berlo. Quando si compra un mate nuovo è necessario che venga "curato", prima di essere utilizzato; per curare il mate bisogna riempirlo di erba, versarvi acqua calda e lasciarlo in infusione per una intera giornata. Il giorno successivo si svuota e si ripete il procedimento; la stessa cosa va fatta per almeno 4 giorni, meglio se per una settimana. In questo modo il mate si impregna del sapore dell'erba ed elimina sapori estranei; l'acqua che viene buttata via ogni giorno sarà dapprima rossastra (colorata dal mate stesso), per poi diventare giallo-verde (colorata dall'erba);
- una bombilla, cioè una specie di cannuccia di metallo (o, raramente, di canna), che da un lato ha l'imboccatura e dal lato opposto un filtro per impedire alle foglie di erba mate di entrare nella cannuccia stessa. Il filtro può essere costituito semplicemente da una chiusura tondeggiante e bucherellata;
- l'erba mate, che viene preparata con palo (con il picciolo) o sin palo (senza picciolo): l'erba con palo ha un sapore più deciso e più amaro; l'erba sin palo ha un sapore più morbido;
- un recipiente dove scaldare l'acqua;
- un contenitore termico per mantenere calda l'acqua per tutta la durata della mateada (cioè la bevuta di mate).
24 novembre 2007
Crepes con salsa al maracuja
Visto l'interesse riscosso dal frutto maracuja...
Per le crepes:

Ponete in una ciotola dai bordi alti la farina preventivamente setacciata, lo zucchero, la vanillina, 1 pizzico di sale e ½ litro di latte. Lavorate il composto fino a che sarà liscio, vellutato e senza alcun grumo.
In una terrina a parte sbattete con una forchetta le uova affinché si amalgamino, poi aggiungetele alla pastella e continuate a mescolare.
Coprite la pastella e lasciatela riposare per almeno mezz’ora.
Sciogliete in un pentolino il burro, e poi unitelo insieme al bicchierino di cognac o rum alla pastella, mescolando ancora per amalgamare il tutto.
Ponete a scaldare sul fuoco una padella antiaderente per crepes, e quando sarà ben calda, versatevi una quantità di pastella necessaria a coprire il fondo così facendo: ponete la pastella al centro della padella e poi inclinandola e ruotandola, cercate di distribuirla su tutta la superficie; in alternativa potete spalmare la pastella con un cucchiaio.
Lasciate cuocere per un minuto scuotendo la padella di tanto in tanto per fare staccare la crepe dal fondo: non appena sarà dorata, giratela dall’altra parte e attendete che a sua volta assuma lo stesso colore.
Appena pronta, toglietela dalla padella facendola scivolare su di un piatto, e continuate così anche per le restanti crepe, adagiandole una sull’altra a mano a mano che saranno pronte.
Ingredienti:
30g Burro, 2 Maracuja, 100 g Zucchero, 1 Arancia(scorza e succo), 1 Lime(succo),
8 Crepes, 4cl Rum
Per guarnire: 12 cl Panna, 1 cucchiaio Zucchero, 1/2 Stecca Vaniglia, alcune foglie di Menta.
Preparazione:
Fate fondere dolcemente il burro in una grossa padella e unitevi la polpa dei maracuja e lo zucchero. Portate ad ebollizione, mescolando continuamente, e lasciate cuocere a calore moderato fino a quando lo zucchero si sarà sciolto completamente. Aggiungete la scorza grattugiata e il succo di un'arancia e il succo di lime e proseguite la cottura per altri 2-3 minuti.
Mettete le crepes nella padella con la salsa, bagnatele con il rum e lasciatele insaporire per alcuni minuti, dopodiché piegatele in quattro e trasferitele in quattro piatti individuali insieme alla salsa. Montate la panna in una terrina, dolcificatela con un cucchiaio di zucchero, profumatela con l'interno della stecca di vaniglia, raschiato con un coltello, quindi mettetene un poco in ogni piatto. Guarnite con qualche fogliolina di menta e servite.
Buon appetito
Per le crepes:

Ponete in una ciotola dai bordi alti la farina preventivamente setacciata, lo zucchero, la vanillina, 1 pizzico di sale e ½ litro di latte. Lavorate il composto fino a che sarà liscio, vellutato e senza alcun grumo.
In una terrina a parte sbattete con una forchetta le uova affinché si amalgamino, poi aggiungetele alla pastella e continuate a mescolare.
Coprite la pastella e lasciatela riposare per almeno mezz’ora.
Sciogliete in un pentolino il burro, e poi unitelo insieme al bicchierino di cognac o rum alla pastella, mescolando ancora per amalgamare il tutto.
Ponete a scaldare sul fuoco una padella antiaderente per crepes, e quando sarà ben calda, versatevi una quantità di pastella necessaria a coprire il fondo così facendo: ponete la pastella al centro della padella e poi inclinandola e ruotandola, cercate di distribuirla su tutta la superficie; in alternativa potete spalmare la pastella con un cucchiaio.
Lasciate cuocere per un minuto scuotendo la padella di tanto in tanto per fare staccare la crepe dal fondo: non appena sarà dorata, giratela dall’altra parte e attendete che a sua volta assuma lo stesso colore.
Appena pronta, toglietela dalla padella facendola scivolare su di un piatto, e continuate così anche per le restanti crepe, adagiandole una sull’altra a mano a mano che saranno pronte.
Ingredienti:
30g Burro, 2 Maracuja, 100 g Zucchero, 1 Arancia(scorza e succo), 1 Lime(succo),
8 Crepes, 4cl Rum
Per guarnire: 12 cl Panna, 1 cucchiaio Zucchero, 1/2 Stecca Vaniglia, alcune foglie di Menta.
Preparazione:
Fate fondere dolcemente il burro in una grossa padella e unitevi la polpa dei maracuja e lo zucchero. Portate ad ebollizione, mescolando continuamente, e lasciate cuocere a calore moderato fino a quando lo zucchero si sarà sciolto completamente. Aggiungete la scorza grattugiata e il succo di un'arancia e il succo di lime e proseguite la cottura per altri 2-3 minuti.
Mettete le crepes nella padella con la salsa, bagnatele con il rum e lasciatele insaporire per alcuni minuti, dopodiché piegatele in quattro e trasferitele in quattro piatti individuali insieme alla salsa. Montate la panna in una terrina, dolcificatela con un cucchiaio di zucchero, profumatela con l'interno della stecca di vaniglia, raschiato con un coltello, quindi mettetene un poco in ogni piatto. Guarnite con qualche fogliolina di menta e servite.
Buon appetito
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