14 gennaio 2007

Buono come il pane.

Pane. L'Alimento principale. La A maiuscola è riduttiva.
Il Pane è preghiera, sostentamento, ricchezza dei popoli.
Dove c'è Pane, un essere umano sopravvive.
Non esiste riga scritta dalle mie dita per rendere idea al mondo di quanto reputi importante il Pane.
Ma veniamo a noi.
Ho ammirato il Pane da vicino. Non sono andato a lavorare una notte in panificio, anche se confesso che lo farei... ma grazie ad un regalo di Diego, ora posso farmi il Pane in casa.
Diego mi ha regalato una macchina per fare il Pane, di quelle che metti tutti gli ingredienti nel cestello e impasta e cuoce tutto lei.
Ma è bello vedere come ciò avviene.
Si mette un tumbler di acqua tiepida (e latte, aggiungo) nello stampo, con la lama per l'impasto già ritta al centro. Si aggiungono un paio di cucchiai zucchero, un paio di cucchiaini di sale, un filo di olio.
I liquidi e le polveri solubili sono questi.
Poi si mette la farina, mezzo chilo scarso, che galleggia, in prima battuta.
Sopra la farina, il lievito, che inizialmente non è a contatto nè con acqua, nè con lo zucchero (elementi con i quali reagisce).
Il Pane è un sunto di cucina, chimica, fisica.
Il Pane è scienza.
A farlo con le mani, è anche amore, ma questo potrebbe essere un altro post.
Poi la macchina lo impasta a freddo.
Poi l'impasto riposa, e la macchina lo scalda leggermente.
Poi riprende ad impastare.
Alla fine la cottura.
Et voilà! il pane è pronto.
Buon appetito, anzi, Buona Vita.