02 maggio 2007

da Bernardone

Marco disse: "Se capiti dalle parti di Camaiore, vai a mangiare da Bernardone. E' il posto dove ho mangiato la migliore carne della mia vita".
Davanti ad un'affermazione del genere la mia espressione s'è fatta perplessa quanto curiosa.
"Pronto ristorante Bernardone."
"Buona sera, vorrei prenotare un tavolo per due."
"M'è rimasto un postiscìno nella taverna, va bbène?"
"Ottimo direi... a dopo."

Dopo un'oretta di statale tra gli alberi, che porta da Lucca a Nocchi di Camaiore, parcheggio il potente mezzo nel cortile di questo stupendo agriturismo in pietra, abbracciato dalle colline terminanti l'appennino toscano.
Sediamo in taverna, accanto al caminetto (spento) che aveva per base una grossa macina di pietra. Ordiniamo una cena completa, annaffiata da del buon Chianti, per la verità piuttosto giovane, ma di gusto coinvolgente.
Gli antipasti erano il connubio dei prodotti e delle tradizioni del territorio locale che, seppur in terra di Toscana, risente degli influssi Emiliani e Liguri.
Ma veniamo al dunque... Affettati e gnocco fritto (leggero, davvero), una bruschetta con una salsa di funghi e pomodoro, che me la ricordo ancora, una polentina, e una frittatina di uova e cipolle.
Cipollotti al vino rosso dei quali abbiamo fatto man bassa, olive nere amare e saporite, sottaceti.
Di primo abbiamo ordinato dei tortelli di zucca conditi con crema di porri.
Perfetti nella cottura e nel condimento, con i porri in crema non troppo stufati, e i tortelli curiosamente non molto dolci. La cameriera infatti ci spiega che da quelle parti il tortello di zucca non lo si fa troppo dolce per tradizione.
I secondi.
Arrosto di vitella cotto in forno a legna, maialino da latte cotto nel medesimo forno.
(nota: non abbiamo scelto carni grigliate, molto probabilmente buone, ma di facile preparazione, a fronte di due portate cotte in forno, di certo più difficili da "gestire")
Bene.
Erano perfetti. Mai mangiato nulla di simile, nonostante non fossero due ricette particolari.
La vitella s'è tagliata sotto la lama del coltello come se fosse burro.
La porzione in bocca s'è sciolta. E' letteralmente sparita.
Sapore davvero delicato, la vitella.
Passo al maialino.
Taglio la cotenna con gesto agile, vista la struttura morbida del giovane maialino.
Mi servo un boccone di muscolo e cotenna insieme.
Il muscolo, carne bianca, non era per nulla asciutto e la cotenna lo completava a "perfetto".
Di contorno, verdure passate al forno, qualche pomodorino al gratin.
E il vino?... se n'è andato insieme alle pietanze.
Infine...
Chiudiamo la pratica con un gelatino, che ci sta... un caffè, che guai se non ci fosse... un bicchiere di nocino, che è stato il degno tocco finale alla cena.
Per questo, i nostri portafogli sono stati alleggeriti di 40€ a testa.

Nel complesso... la migliore carne che io abbia mai mangiato.
Il resto era di qualità: gli antipasti, il primo, il vino...
Se dovessi dare un voto, mi scappa un 8 tondo tondo.
Unica pecca: i camerieri hanno tenuto un ritmo piuttosto alto, portandoci le portate a pochissimi minuti l'una dall'altra.
Altrimenti... sarebbe stato un 9.

Un consiglio: "Se capitate dalle parti di Camaiore, andate a mangiare da Bernardone. E' il posto dove ho mangiato la migliore carne della mia vita".

5 commenti:

Alessandro ha detto...

io c'ero

luca ge ha detto...

Io ho sempre preferito "i Pioppi" a Viareggio (un casale immerso in un pioppeto). Ormai però ha chiuso i battenti. Vorrà dire che andrò da "Bernardone"

Secco ha detto...

io non c'ero, peccato!
;-)

Il Frez ha detto...

'azz!
Mancavo pure io...uff...
...devo riprendere la vita mondana!

Anonimo ha detto...

è UN POSTO STUPENDO E LORO SON PERSONE GENTILISSIEME E PENSARE CHE E' LOCALE FREQUENTATO DA VIP !!
CHE FATICA RESTARE VEGETARIANI DOPO AVER LETTO LA TUA DESCRIZIONE ..CIO PAOLA paolaborgato@yahoo.it