31 agosto 2008

Karpathos

Ho trascorso le mie vacanze estive nella bella Karpathos. Selvaggia e piena di tradizioni è una fantastica meta per una vacanza all’insegna del relax ma anche dell’avventura.


Le sue splendide spiagge, bianche o rosate, incastonate in scenografiche scogliere sono praticamente deserte, spesso confortate da una taverna dove ristorarsi e poter godere dei piatti tipici della zona.

Spiaggia di Achata (foto sopra)


Quelle più belle vanno guadagnate con strade da brivido, al fondo di impervi canaloni intagliati nella montagna. Dovunque, il mare è di un blu intenso e i suoi fondali nascondono una miriade di pesci e colori. Poco distante dal mare il contrasto è netto con le sue montagne che superano i mille metri; ora brulle, ora pennellate di verde, con i pini spettinati.

Sole, mare e vento caratterizzano l’isola; il meltemi infatti rende gradevole la temperatura e forgia il territorio.
Karpathos è un’isola di prevalenza agricola, si possono scorgere infatti candidi paesi addormentati sulle colline, coltivazioni terrazzate e ulivi che le danno un’aria vissuta; un porticciolo animato di taverne e pescatori per non sentirsi isolati; un vago sapore d’avventura sulle vertiginose strade sterrate che raggiungono gli angoli più selvaggi.

Taverna Kyma al porto di Pigadia (foto sopra)

Splendide e sempre presenti come in tutti i paesaggi delle isole greche sono le fantastiche e quasi deserte chiesette bianche che sorgono sulle cime delle scogliere, sempre pronte ad accogliere chi volesse visitarle. Le atmosfere più genuine si respirano nelle borgate più piccole, addormentate sulle colline.

Cafè Blue Sea a Lefkos (foto sotto)

5 commenti:

Secca ha detto...

Karpathos selvaggia come il mio umore!

Pier ha detto...

Bella, mi piace molto e sono belle anche le foto che hai messo però io ne avrei inserite di più! Facci vedere st'isola, Secco!

Secco ha detto...

Ti prometto che alla prima occasione ti farò vedere tutte le foto! ;-)

Marcello Valentino ha detto...

Davvero molto interessante....vero mediterraneo!

Secco ha detto...

Grazie Marcello, complimenti anche a te per il tuo bel blog!