01 marzo 2009

St-Feuillien Triple

Non ho mai parlato di birra se non per preparare lo Stinco di maiale alla birra

L'altra sera ho assaporato una birra favolosa che vi descrivo con l'aiuto del sito ufficiale.

La schiuma è bianca, molto fine e compatta. La birra è di colore giallo pallido, si rivela un apposito malto. Al palato è ricco di sapore, con una combinazione unica di luppolo aromatico, di spezie e profumi tipici della fermentazione, molto fruttato. La fermentazione in bottiglia gli conferisce un profumo unico a causa del lievito.

Il sapore è potente e si afferma come una birra di degustazione d'eccellenza.

11 febbraio 2009

YRNM - Miceli

YRNM è il primo nome, di cui si abbia notizia, con cui gli antichi Fenici chiamavano l'Isola di Pantelleria.

Dal colore paglierino presenta profumi estremamente variegati e intensi; si passa da un bouquet floreale non comune di gelso bianco e fiori di gelsomino a splendide note muschiate e di salvia. Al gusto è decisamente morbido, fragrante, caldo e al tempo stesso in perfetto equilibrio con l'acidità e la nota sapida. Persistenza notevolmente lunga.

Moscato di Pantelleria (Zibibbo) 100%

Gradazione alcolica:13% vol.

Temperatura di servizio: 10-12° C

Abbinamenti gastronomici: Piatti di cucina Mediterranea, primi piatti, pesce azzurro tutto!

31 gennaio 2009

Mousse al cioccolato

Il dolce più lussurioso!

Ingredienti per 8 persone:
  • 400 g di cioccolato fondente
  • 4 uova
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 2 bicchieri di panna montata


Preparazione:
Fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria con pochissima acqua. Amalgamate i tuorli con lo zucchero senza montarli, montate a neve gli albumi. Quando il cioccolato è raffreddato unite i tuorli con lo zucchero, amalgamate bene e unite al composto anche gli albumi mescolando con un movimento dal basso verso l'alto. Infine unite la panna montata. Amalgamate bene e lasciate in frigorifero per due o tre ore. Prima di servire lasciate riposare fuori dal frigo per una decina di minuti.

Buon appetito

26 gennaio 2009

Frittata con porri

Stasera Frittata! Coi porri è tutta un'altra musica!


Ingredienti:
  • 1 porro
  • 8 uova
  • formaggio grattuggiato
  • latte
  • sale
  • pepe
  • olio
Preparazione:
Sbattere le uova in una terrina. Aggiungere sale, pepe, goccio di latte e formaggio.
Tagliare a rondelle il porro. Aggiungere goccio di olio in una padella, soffriggere il porro, aggiungere le uova e mescolale leggermente insieme ai porri.
Lasciare cuocere a fuoco molto basso, con il coperchio e girare la frittata una sola volta.

Buon appetito

18 gennaio 2009

Ristorante Diana

Questi ultimi giorni lavorativi sono stati molto intensi, io e Luciano abbiamo trovato il nostro rifugio per la mente e soprattutto per lo spirito nella cucina bolognese....

Il Ristorante Diana si trova nel centro di Bologna. E' uno dei locali più vecchi di Bologna e della tradizione, nato negli anni venti, è da sempre considerato il "tempio della cucina bolognese".
L'arredamento e l'atmosfera sono quelli degli anni '50, i tavoli sono ravvicinati e i camerieri in divisa bianca sono gentili.
All'ingresso troverete subito i simboli di Bologna, rigorosamente campanilistici.
Le sessioni culinarie sono state due nel giro di tre giorni.

Cosa propone la carta? “larghissime” alla petroniana (tagliatelle ipertrofiche condite con ragù alla bolognese), ma bisogna resistere allo scenografico carrello degli arrosti e dei bolliti. Non resistiamo, avanti con due misti di bollito rigorosamente con salsa verde con grinta perchè c'è del peperone grattato, forse un segreto, si termina con il loro gelato ottimo con cioccolato caldo! (La cioccolata arriva da uno dei maestri cioccolatieri di Bologna).

La seconda tappa ha visto accettare un consiglio: la spuma di mortadella con con crostini caldi, molto delicata e appetitosa per iniziare.


Non potevo non assaggiare i tortellini in brodo di cappone, altro "must" di Bologna.
Impeccabili! Abbiamo concluso con il tacchino arrosto, una delle tante scelte delgi arrosti, ma qui non si può sbagliare, tutto davvero eccezionale, anche il vino: Sangiovese rosso leggermente frizzante andava ad esaltare la carne alla base di tutto il menu.

Volendo rischiare bisogna mangiare il fritto misto alla Bolognese non unto ma pur sempre un fritto.

Conclusione: Strepitoso, pietra migliare delle tappe Bolognesi!

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Ristorante Diana
Via Indipendenza, 24
40121 Bologna
Tel 051.23.13.02
Fax 051.23.81.62
Chiusura: Lunedì