20 settembre 2005

La Regina Cipolla

Dopo numerose pressioni del mio socio mi accingo a scrivere con panza piena il piatto che or ora ho appena gustato...... Signori e Signore, ehm....ehm.... Ladies and Gentlemen ..... Le Sorelle Cipolla ...... non sono le sorelle Kesler o come cavolo si scrive ......ma la Rossa e la Bionda come noi Playboys del mestolo usiamo dire prima di "sbatterle" selvaggiamente sul tagliere e farle a pezzi sotto la lama inesorabile del nostro Miracle Blade serie Perfetta "Rock 'n Chop"...... Dovete sapere che lo Chef Tony lo conosco da quando eravamo iscritti al torneo della Pelota Basca del quartiere nel lontano 85 anno della grande nevicata ricordate ???

"Suupa cui siull"

Ingredienti per 4 persone: 1 kg cipolle bionde, 40 g di burro, 1.5 l di brodo di carne, emmenthal a fette, pane casereccio, sale q.b.

Come vedete ingredienti semplici, ma proprio per questo l'esecuzione del piatto richiede quel garbo, quella delicatezza, quell'occhio clinico che solo l'esperienza può dare. Mettete in una pentola di terracotta il burro a fuoco basso, appena sciolto lo ricoprite con la cipollata tagliata grossolanamente, salate e coprite il tutto e controllate ogni tanto che non si attacchi al fondo aggiungendo se occorre del brodo. Trascorsa 1 ora il composto si sarà addensato. A questo punto subentra la magia del fuoco alto dopo aver versato il restante brodo. Quando vedrete il composto denso, mettete le porzioni nelle terrine e passate in forno per 15 minuti a 200 °C . Nel frattempo preparate in forno delle fette di pane e sciogliete sopra a fine tostatura l'emmenthal a fette. Quando la libidine di questi aromi vi avrà inebriato è giunta l'ora di aprire il forno e far convolare a nozze, marito ( fetta di pane con formaggio fuso) e moglie ( cipollata) ....

Buon appetito

3 commenti:

BastaEssereFelici ha detto...

Sono commosso.
(e non perché ho tagliato le cipolle.)

SiMo! ha detto...

Addio Mondo Crudele... non posso vedere trattata in codesto modo la nobile cucina italiana... passo al macrobiotico.
M.S.

Secco ha detto...

Caro Simone il macrobiotico deve aspettare le prossime quattro Olimpiadi per essere degno di essere menzionato in questo Blog!!!!

W la fantasia in cucina